Margini per commessa, prodotto o cliente
Il margine si misura dove nasce: per commessa, per linea di prodotto o per cliente, mettendo a confronto il preventivo con i costi registrati e con quelli già ordinati.
Il margine si misura dove nasce: per commessa, per linea di prodotto o per cliente, mettendo a confronto il preventivo con i costi registrati e con quelli già ordinati.
Uno scostamento scoperto a bilancio chiuso non si corregge più. Il controllo periodico mostra in tempo quale categoria di costo sta superando il preventivo e di quanto.
Pochi numeri di costi e di cassa, sempre gli stessi, aggiornati a ogni chiusura: abbastanza per decidere, senza un sistema che pesi più del lavoro che controlla.
Per una commessa calcola tre margini: previsto (valore di commessa meno preventivo e imprevisti), attuale (ricavi maturati per avanzamento fisico meno costi registrati e ordinati) e a finire (valore di commessa meno costo stimato a finire e penali). Il costo a finire di ogni categoria è il maggiore tra preventivo e registrato più ordinato; per una commessa chiusa è registrato più ordinato. Confronta avanzamento economico e fisico, misura gli scostamenti per categoria e la cassa di commessa, accende i semafori e propone un’azione. Con l’import Excel affianca tutte le commesse con il totale e la media del margine ponderata sul valore.
Durante i lavori e a ogni chiusura mensile, per sapere se una commessa rispetta ancora il margine previsto.
Riclassificazione automatica del bilancio, indici, Altman e modello MCC.
Prima di un incontro con la banca, di una domanda di agevolazione o della verifica periodica degli assetti, quando servono i numeri del bilancio letti per indici.
Per conoscere lo studio e capire come può affiancare la sua impresa.
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Prima lettura del bilancio entro 48 ore dalla richiesta, senza impegno.